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In clandestinità

 - LABORATORIO DI CARTONE

C'ERANO UNA VOLTA I MOSTRI

NOVELLA BREVE

 

Londra 18 Marzo1874

  Eccola, la si può intravedere come uno spettro di luce, un fotogramma sfocato, come un fantasma che traspare la sua immagine dalla finestra di una casa abbandonata, lì, immobile, con le braccia penzoloni che osserva le sue compagne giocare e divertirsi, che osserva le sue compagne vivere.

 Lasciate ora che vi racconti la storia della Piccola Jodie …

 

 In copertina: illustrazione di Jodie Wood, che ha gentilmente concesso i diritti per la stampa in cambio della mia sola amicizia.

Prefazione di Bice Dallombralunga.

 

 

 

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 - LABORATORIO DI CARTONE

G R O T T E S C O
Racconti neri ... a volte illustrati


L'uomo nero esiste per davvero ma non bivacca nella botola oscura, non vive nell'armadio e nemmeno sotto il letto. Se guardate con attenzione lo troverete proprio accanto a voi. Di certo, non sarò io a narrare queste storie ma i grotteschi personaggi che riempiono le pagine del Piccolo Teatro delle Ombre. Buona lettura…



GROTTESCO

 

Scritto e diretto da Giorgio Sottocornola

 

Prologo

Scritto e interpretato da Oscuro Presagio e da Cupidigio

 

ATTORI

 

In ordine alfabetico

 

Protagonisti

Albert

Federico

Giada (La bambina del colore del cielo)

Michelle

Rebeckah

Judas (Il piccolo B)

 

Co-Protagonisti

Agata

Alice

Carl

Charlot

Hullu

Nicole

Sofy (Bambina grassa)

Tyhma

Vanha

Virheellinen

 

Comparse

Benjamin

Bruce

Domenique (William)

Ergassia (Mamma di Michelle)

Faust (Infermiere della clinica numero uno)

Hansel

Jon

Keyless (Portantino grasso della clinica)

Lying ( Giocattolaio Ebreo)

Lou (Infermiere della clinica numero due)

Lucifer Sam (Gatto)

Maurizio (Il Diavolo)

Melinda

Miss Dwarf (La grande faccia allo sportello)

Mister Finger (Uomo alla guida dell'Improbabile Carro)

Nicolas

Rog (Poliziotto collega di Jon)

Rose (Signora degli spot pubblicitari)

Senette e Nancy (Donne malvagie e gelose)

Sewerdeep (Cantoniere fognario)

Soulive-Missay-Pyrtami-Lizuomy-Meddley-Doroty (Le sei suore)

 

Non Comparse

Andrew (Forestiero)

Antony (Fabbro costruttore della poltrona di Carl)

“I” Dude (Senzatetto)

Elizabeth (Mamma di Rebeckah)

Helen (Mamma del bimbo che è di luce)

Isachk (Uomo dalla papalina color porpora)

Lucill (Sorella di Rebeckah)

Miss Blood and Mister Red (Gli abitanti della casa blu)

Miss Deux Points

Miss Oldskin

Mister Millblack (Primario della clinica)

Mister Quack (Responsabile dimissione dei pazienti della clinica)

Monique (Mamma di Virheellinen)

Orazio (Infermiere della clinica numero tre)

Peter (Papà di Virheellinen)

Rasva

Vincent (Vigilante affabile della clinica)

 

In terza pagina

Cristina e Cristiana

 

In locandina

Cristina (Dopo la separazione dalla sorella gemella)

Emma (Nella parte del bambino accartocciato)

 

Location

Si ringraziano tutti i responsabili, i tecnici, i carpentieri, i carrellisti e gli scenografi del Piccolo Teatro delle Ombre per il loro contributo essenziale nella messa in opera dello spettacolo.

 

Ringraziamenti

 

Il merito di questo libro di racconti Neri, va a tutti quei  personaggi e quei fatti che in queste tre decadi mi hanno ispirato. Grazie a mio nonno Bruno, che era gemello, che aveva i capelli rossi e che per via di quel bizzarro incantesimo, ora, non posso fare a meno di apprezzare le creature dai capelli del colore del rame e dalla pelle candida. Grazie a mio zio Antonio, che non è proprio mio zio ma il suo gracile corpo ha ispirato le linee delle illustrazioni. Grazie alla musica per i suoi insegnamenti e per la sua complessa struttura. Un grazie a quegli strani innamoramenti che durano l'istante di una scintilla, ma restano impressi nel cuore per tutta la vita. Un grazie a tutte le trasformazioni, perché dobbiamo tenere in considerazione, una volta per tutte, che la natura non fa errori ma il Creatore a volte sì e, alla fine, tocca a noi trovare il coraggio di rimediare. Ringrazio quei compagni di vita tutti che hanno letto le prime stesure, non trovando il senso logico dell’ingarbugliata matassa. Ma Albert, la bambina del colore del cielo, il Boro e Michelle, probabilmente non esisterebbero senza l’aiuto di mio cugino, che non è fatto di ferro, che non possiede un biplano nucleare che gli fa da destriero ma ha avuto la pazienza di rivedere le stesure degli scritti, correggendo e consigliando…Grazie di cuore…

 

Inoltre desidero ringraziare Miss F, imbalsamatrice e visionaria creatrice di giocattoli in stoffa e ispiratrice di Lei che è del colore del cielo. Ho promesso di non svelarne l’identità ma nulla mi vieta di dedicarle un'illustrazione…che trovate all'interno del libro.